Ciao, sono Sarah. Una vera pippa in cucina.
Fino a 35 anni ho mostrato un sensazionale talento in cucina: creare disastri memorabili.
Poi ho iniziato a chiedermi se il problema fossi davvero io.
Nella vita sono una technical writer: scrivo istruzioni e manuali per software complessi. Il mio lavoro è prendere informazioni difficili, organizzarle e spiegarle nel modo giusto alla persona giusta.
E lì ho capito una cosa: nessuno è una pippa, è la lobby del food blog a farcelo credere!
Spesso le ricette sono scritte da chi cucina benissimo e dà per scontato quello che per altri non lo è.
“Cuoci finché è pronto” funziona solo se sai già cosa significa “pronto”. E il famoso “sale q.b.” è molto poetico, ma se non hai idea di quale sia quel “quanto basta”, resta solo un elegante modo per dire: arrangiati.
Così nasce Ricette per pippe: ricette scritte pensando a chi sta dall’altra parte, con passaggi chiari, quantità vere, zero cose date per ovvie e tutti quegli avvertimenti che avrei voluto ricevere prima di combinare alcuni dei miei capolavori del disastro.
Con un ringraziamento speciale a ChatGPT, che è arrivato giusto in tempo per assistermi in parecchi momenti di crisi davanti ai fornelli.
La filosofia di Ricette per pippe
Mi sono davvero avvicinata alla cucina quando ho eliminato la carne.
Per anni credo che il mio corpo stesse provando a dirmi che non ero a mio agio nel mangiare qualcuno invece di qualcosa.
Sono molto fiera di questa scelta e credo che oggi sia difficile ignorare l’impatto che il nostro modo di mangiare ha sugli animali e sul pianeta.
Qui non troverai ricette con carne, ma troverai ancora qualche ricetta con formaggi e derivati. Il vegetale è un percorso: alcune ricette appartengono a una fase precedente e sono rimaste.
Quelle più recenti invece cercano di fare una cosa semplice: prendere piatti goduriosi e portarli in versione vegetale.
Mangiare qualcosa di buono sapendo che nessuno ha sofferto per quei cinque minuti di felicità—per me—ha tutto un altro sapore.