Il soffritto è la partenza di quasi tutto: risotti, ragù, zuppe, stufati. Farlo bene richiede solo tre cose: gli ingredienti giusti, fuoco basso, e resistere all’impulso di alzare la fiamma.

Gli ingredienti

La triade classica è cipolla, carota e sedano in proporzioni uguali. Taglia a cubetti piccoli e uniformi — non devono essere perfetti, ma simili tra loro così cuociono in modo omogeneo.

Il metodo

  1. Scalda l’olio a fuoco medio-basso — non deve fumare.
  2. Aggiungi le verdure tutte insieme.
  3. Mescola ogni due minuti. Non stare lì a fissarle, ma non dimenticarle.
  4. Devono ammorbidirsi e diventare traslucide, non dorarsi (a meno che la ricetta non lo richieda).
  5. Ci vogliono circa 10-15 minuti. Se senti sfrigolare troppo, abbassa il fuoco.

Il segnale che è pronto

La cipolla è morbida, quasi trasparente. Hai un profumo dolce che sale dalla padella. Nessuna parte è bruciacchiata.

Errori comuni

  • Fuoco troppo alto: le verdure si bruciano fuori e restano crude dentro.
  • Fretta: aggiungere il pomodoro o la carne prima che il soffritto sia pronto rovina il fondo di cottura.
  • Troppo poco olio: le verdure si attaccano. Meglio abbondare, si può sempre scolare l’eccesso.